|
|
|
| Sviluppo economico e nuova occupazione nel settore cooperativoSviluppo economico e nuova occupazione nel settore cooperativo: dalla Regione 3,7 milioni per la capitalizzazione, l’innovazione e nuove imprese. Luchetti: “Bandi per quattro assi strategici”
La Regione Marche ha stanziato le risorse 2011 per favorire lo sviluppo della cooperazione. I bandi sono stati pubblicati sul Bollettino ufficiale del 23 giugno. Le imprese possono presentare i progetti entro il 15 settembre. Sono disponibili circa 3,7 milioni di euro, per favorire le nuove imprese, creare nuova occupazione, promuovere la capitalizzazione, l’accesso al credito, gli interventi nelle aree di crisi, gli investimenti innovativi e l’aggregazione delle aziende di un settore, come quello cooperativo, che, nonostante la crisi e le difficoltà, continua, in controtendenza, a manifestare segnali di crescita quantitativa. Al 31 dicembre 2010 (dati “Regione Marche – Infocamere”) erano attive 1.667 cooperative, con un incremento di 142 imprese attive negli ultimi quattro anni e un aumento di addetti di circa il 15% rispetto al 2007. Tra il 2009 e il 2010, in piena crisi, le coop attive sono passate da 1.623, con 20.408 addetti, a 1.667 con 21.174 addetti (+ 44 imprese e +766 addetti). Nel corso del 2010 si sono iscritte 172 nuove società, contro 100 cessate. “La cooperazione - afferma l’assessore regionale, Marco Luchetti - ha le carte in regola per svolgere un ruolo importante verso un nuovo modello di economia e di sviluppo. Promuove la collaborazione e l’aggregazione di persone e imprese, così come da sempre ha espresso un forte legame con il territorio e ha precorso i tempi su tanti temi tipici dei nuovi modelli di economia etica e solidale: del biologico, dell’economia verde, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Con questi bandi ribadiamo il sostegno a un settore che assicura un contributo significativo al rafforzamento delle attività nei quattro ambiti strategici individuati Giunta regionale come prioritari: il sociale, il lavoro e l’occupazione, lo sviluppo economico e la green economy, la cultura e il turismo”. dettagli ...
|
|
| L.R. 5/2003 - Quadro Attuativo 2011
|
|
| L.R. n. 25/2009 - Indirizzi e i criteri per la concessione dei contributi alle società cooperativeLa Giunta Regionale ha definito gli indirizzi e i criteri, per la concessione dei
contributi alle società cooperative previsti dalla Legge
regionale n. 25 del 26 ottobre 2009 - “Misure
di sostegno alla trasmissione d’impresa in favore di lavoratori riuniti in
cooperativa per finalità di salvaguardia occupazionale”.
Consulta la DGR 105/2010
|
|
| AVVIATO L'ITER PER I PROVVEDIMENTI 2010 A SOSTEGNO DELLE IMPRESE COOPERATIVE La Giunta regionale, nella seduta del 28 dicembre, ha
approvato l'avvio dell'iter di due importanti provvedimenti per gli interventi
2010 a sostegno delle imprese cooperative. Il primo e` il quadro attuativo della
L.R. n. 5/2003 che prevede i nuovi bandi a sostegno del settore con uno
stanziamento complessivo di piu` di 4 milioni di euro. Con interventi a favore
della capitalizzazione delle imprese, degli investimenti innovativi, del
finanziamento a cooperative di nuova costituzione e agli interventi sperimentali
per il Piceno e il distretto della meccanica. Rimangono confermate le priorita`
per la salvaguardia occupazionale, il reimpiego di lavoratori da aziende in
crisi, la costituzione di imprese cooperative promosse da lavoratori in
mobilita`, giovani e donne. Il secondo provvedimento riguarda l'attuazione della
recentissima L.R. n. 25/2009 con la quale la Regione sostiene la trasmissione
d'impresa a favore di lavoratori riuniti in cooperativa. Un intervento a favore
di nuove cooperative promosse in maggioranza da lavoratori che intendono
rilevare l'attivita` o rami di attivita` dell'azienda nella quale hanno operato.
Le imprese verranno finanziate con contributi a fondo perduto e con prestiti in
proporzione all'occupazione salvaguardata e agli investimenti e ai costi della
fase di avvio. La dotazione finanziaria di 300.000 euro permettera` il
finanziamento di alcune prime iniziative che potranno essere da esempio per
altre successive esperienze. 'I due provvedimenti, adottati in tempi
rapidissimi, a pochi giorni dall'approvazione del bilancio - afferma l'assessore
regionale alla Cooperazione, Sandro Donati - sono stati trasmessi alla
Commissione consiliare competente per acquisirne il parere. Se l'iter verra`
concluso rapidamente, le imprese potranno usufruire degli interventi in tempi
ravvicinati e quindi con una maggiore tempestivita` dell'azione di sostegno
contro la crisi'. 'Inoltre - continua l'assessore - la Giunta ha adottato nella
seduta del 21 dicembre la delibera n. 2159 che consente alle cooperative, alla
luce della crisi economica e delle difficolta` ad essa collegate, di presentare
istanza motivata di sospensione temporanea del pagamento delle rate dei prestiti
erogati dalla Regione. 'La cooperazione - conclude Donati - rappresenta una
risorsa essenziale contro la crisi e per il rilancio dello sviluppo, proprio per
questo continuiamo con forza a sostenerla'.
|
|
| EUROPA-REGIONI: UE, VIA LIBERA A SOSTEGNI PER PMI ITALIA (25/05/2009) (ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - Via libera di Bruxelles al pacchetto di misure con cui il governo italiano facilita l'accesso delle piccole e medie imprese al capitale di rischio. Per l'Antitrust Ue, Roma ha rispettato le norme comunitarie sugli aiuti di Stato in tempi di crisi. "L'attuale crisi - afferma la commissaria Ue alla concorrenza, Neelie Kroes - esige risposte urgenti. L'Italia ha saputo trarre giusto profitto dal nuovo quadro di riferimento temporaneo per gli aiuti di Stato e me ne compiaccio, perché ha dato modo alla Commissione europea di approvare la misura rapidamente". Bruxelles - in una nota - ricorda come quello varato dal governo italiano è "un pacchetto di misure temporanee che adatta alcuni regimi esistenti relativi al capitale di rischio per agevolare le possibilità di accesso al finanziamento delle imprese nell'attuale crisi economica. La misura - si spiega - consentirà investimenti più flessibili in capitale di rischio fino al 2010, in linea con il quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione di crisi finanziaria e economica". La Commisione Ue sottolinea come "la misura italiana a favore del capitale di rischio è la prima autorizzata dall'esecutivo europeo". In particolare, tali norme "consentono a cinque regimi relativi al capitale di rischio di portare, fino al 2010, le tranche massime di investimento da 1,5 milioni a 2,5 milioni di euro su un periodo di 12 mesi. L'importo minimo di finanziamento proveniente da privati - si spiega - passerà temporaneamente dal 50% al 30%". Bruxelles assicura quindi che "la durata e le soglie sono in linea con le disposizioni sul capitale di rischio previste dal quadro di riferimento temporaneo della Commissione per gli aiuti di Stato. Agevolare l'accesso al capitale di rischio delle piccole e medie imprese che si trovino nelle fasi iniziali del loro ciclo di vita è lo scopo dei regimi di investimento interessati". Ecco quali sono questi regimi: regime di aiuti a favore del capitale di rischio; interventi a livello di capitale di rischio a favore di imprese cooperative, Regione Marche; Fondo Next, Regione Lombardia; aiuti a favore degli investimenti in private equity, Camera di commercio di Vicenza; Fondo di capitale di rischio per le Pmi, Regione Campania.
|
|
| Ok Unione Europea su aiuti al capitale di rischio Spacca: “Bruxelles premia la Regione per le agevolazioni del capitale di rischio delle cooperative”. “Bruxelles premia la Regione Marche per gli interventi di agevolazione del capitale di rischio delle cooperative. Tale misura aiuterà le piccole imprese ad accedere al credito, a crescere ed offrire nuove opportunità occupazionali. E’ un’altra azione anti-crisi che rafforza la strategia regionale per la difesa del lavoro”. Così il Presidente Spacca commenta la decisione UE di approvazione del quadro di riferimento temporaneo sugli aiuti di Stato a favore delle PMI, in cui è previsto un regime agevolato che estende i benefici anche alla cooperazione marchigiana. “La decisione UE - prosegue Spacca - prevede soglie di intervento più favorevoli per la capitalizzazione delle imprese cooperative: le piccole imprese potranno così beneficiare di finanziamenti agevolati per importi maggiori, con una riduzione della quota necessaria di cofinanziamento privato. Con queste nuove condizioni sarà più facile accedere al credito rafforzando il capitale delle imprese cooperative, che anche in questo momento così difficile offrono valide opportunità di lavoro e sviluppo per la nostra comunità”.
|
|
| FONCOOPER REGIONE MARCHE La Giunta Regionale ha approvato il 16 Marzo 2009 le disposizioni relative al FONCOOPER REGIONE MARCHE (L. 49/1985 Titolo I) conseguenti all'entrata in vigore del Regolasmento CE n 800/08.L'intervento consente l'accesso a finanziamenti a tasso agevolato per gli investimenti delle cooperative operanti nelle Marche. dettagli ...
|
|
| 2^ Conferenza Provinciale della Cooperazione di AnconaLe Centrali Cooperative a livello provinciale, in collaborazione con la Provincia di Ancona e la Camera di Commercio di Ancona, organizzano Venerdì 7 Novembre 2008, alle ore 9,30 presso la Rotonda a Mare di Senigallia, la 2^ Conferenza Provinciale della Cooperazione dal titolo "Prospettive per la crescita".
La Conferenza rappresenta un’occasione di conoscenza puntuale, sistemica ed efficace delle dinamiche evolutive delle cooperative, da sempre al centro dell’attenzione delle Centrali cooperative, finalizzata a programmare ed attuare politiche ed interventi di sostegno adeguati alle necessità ed alle opportunità di crescita e di cambiamento. invito conferenza bianca invito conferenza volta
|
|
| La cooperazione è un settore strategico DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE GIAN MARIO SPACCA.
'La cooperazione e` un settore strategico dell'economia regionale: la sensibilita` del Governo regionale verso tale comparto e` dimostrata da qualita` e quantita` di iniziative e risorse che sono stati attivate a sostegno del suo sviluppo fin dall'inizio della legislatura. Quello che conta, infatti, e` il progetto di crescita e modernizzazione del settore che viene portato avanti in modo collegiale, con continuita` e determinazione, indipendentemente dalle persone chiamate ad attuarlo nelle deleghe operative. L'impegno della Regione e` stato costante, come riconosciuto dallo stesso mondo cooperativo che rivolge il suo ringraziamento all'assessore competente: dal 2005 al 2007, lo sforzo e` ulteriormente aumentato rispetto agli anni precedenti, con quasi dieci milioni di euro di agevolazioni erogate. Un altro esempio e` rappresentato per il 2008 dai ben 200 progetti richiesti a favore dello sviluppo delle cooperative, che muoveranno investimenti per circa 12 milioni di euro, 3 milioni in piu` rispetto al 2007.'
|
|
| ASSESSORE ALLA COOPERAZIONE SANDRO DONATI B>DICHIARAZIONE DELL'ASSESSORE ALLA COOPERAZIONE SANDRO DONATI
'Il Governo regionale considera importante la collaborazione con il mondo cooperativo: ci confronteremo insieme quanto prima per consolidare tale proficuo rapporto a vantaggio del sistema economico e sociale delle Marche.'
|
|
| La C.E. approva aiuto per le coop marchigiane APPROVATO IL REGIME DI AIUTO DI STATO N.458/07
Con decisione del 20 maggio la Commissione Europea ha approvato il regime di aiuto richiesto dalla Regione Marche per inteventi in favore della capitalizzazione delle cooperative fino ad un valore complessivo di 20 milioni di euro. Si tratta di una iniziativa altamente innovativa e forse unica in europa per quanto riguarda le pmi cooperative.
|
|
|
|
|
|
|